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Luogo ove la magia dei
colori delle stagioni consente di avere 365 giorni di incanto, Rovere
è stazione di soggiorno climatico estivo e di sport invernali, a
circa 4 km. dai comprensori sciistici di Ovindoli-Monte Magnola ed a
8km. da quella di Campo Felice. Dista circa 120km. da Roma e
da Pescara e si trova in posizione ideale per effettuare visite
ai paesi dell’Altopiano delle Rocche ed escursioni sulle montagne
del Parco Sirente-Velino, con ben sette vette oltre quota
2.000metri. Nei dintorni, tante sono le gite
consigliate: le Grotte di Stiffe, i siti archeologici di Alba
Fucens ed Amiternum, Celano ed il castello Piccolomini,
il Gran Sasso, il Parco Nazionale d’Abruzzo, le Pagliare
di Tione, il museo della Transumanza di Castel del Monte, etc...
Dall’Altopiano delle Rocche sino a Capestrano e Sulmona
– città di Ovidio, tra arte e natura, è tutto un
susseguirsi di Borghi e castelli. E’ luogo dei Tratturi della
Transumanza, decantati anche da Gabriele d’Annunzio, un tempo
frequentati dai Pastori e dalle loro greggi e dalle scorrerie dei
Briganti. A Rovere, proprio di fronte all’hotel, c’è la
riserva faunistica del camoscio d’Abruzzo dove è possibile
incontrare anche volpi, cinghiali grifoni ed aquile reali
e, perché no, il lupo e l’orso.
Rovere, nome che origina dal latino Robur, è “Borgo
intatto d’Abruzzo” restaurato nel rispetto dell’impianto urbanistico
medioevale. La “Robur Marsorum” di epoca romana era posta sulla
via di collegamento dei vicinissimi siti archeologici di Amiternum,
Peltuinum e di Alba Fucens. Nel medioevo diventava “Castrum”,
borgo agricolo amministrato dai monaci Benedettini, fortificato con una
cinta muraria e da un castello di cui permangono le strutture edilizie
sulla sommità del colle sul quale sorge il paese. È d’obbligo una visita
agli scavi del castello ed al Museo archeologico presso la locale chiesa
di S. Pietro. |